Descrizione

V1173 Terreno edificabile a Rapallo
Richiesta 5.500.000

Le foto e l'indirizzo che potrebbe risultare dalla geolocalizzazione fatta a cura dei portali sono solo indicativi del quartiere o della città e non specifici dell'immobile in oggetto

Per ulteriori informazioni su, posizione, contratti in essere, etc necessitiamo come sopra di ricereve di una Manifestazione d'interesse con benefondi

Per ulteriori informazioni
Immobiliare Europa srl
Pascucci Giorgio
+39 335 63 06 074
pascucci@immobiliareuropa.it

NOTIZIE SU RAPALLO

Rapallo si trova nella parte occidentale del golfo del Tigullio, incastonata nel golfo che prende il suo nome (denominato storicamente "Golfo del Grifo" tra la piana dei due torrenti Boate - chiamato storicamente "Bogo" - e San Francesco, quest'ultimo sito nella parte orientale della città. Il territorio comunale è attraversato inoltre da numerosi corsi d'acqua e rii minori (tra i principali il San Pietro, il Santa Maria, il Sellano, il Cereghetta, il Carcara) dove, nel corso dei secoli, si sono sviluppati nuclei abitativi corrispondenti alle odierne frazioni e località rapallesi.
Raggiungibili da appositi sentieri, vi sono tra le principali vette del territorio il Manico del Lume (801 m, il punto più elevato di Rapallo e dell'area geografica del Tigullio occidentale-Golfo Paradiso), il monte Pegge (774 m, dove si trova il rifugio Margherita), il monte Lasagna (728 m), il monte Bello (713 m), il monte Rosa (692 m), il monte Orsena o Caravaggio (615 m, sede dell'omonimo santuario mariano), il monte Ampola (580 m) e il monte delle Pozze (528 m). A 612 m sul livello del mare si trova, presso il monte Letho, il santuario di Nostra Signora di Montallegro.
Altre montagne e zone collinari del circondario rapallese, dai confini orientali a quelli occidentali del territorio comunale, sono: il monte Zuccarello (617 m e quindi verso la Costa di Lamborno, a sud-ovest), il monte Castello (665 m), il monte Perini (689 m), il monte Crocetta (638 m), la Punta di Grondone (710 m) il monte Fascia (712 m), il monte Borgo (732 m), il monte Esoli (442 m), il monte di Ruta (417 m al confine con l'omonima località camogliese), la Sella di Ramezzana (351 m).
Il Manico del Lume, la più alta vetta del territorio rapallese, con 801 m.
L'estensione della città si sviluppa soprattutto nel suo immediato entroterra, dominato da zone prevalentemente pianeggianti e collinari, dovuto al grande e disordinato sviluppo urbanistico che interessò la cittadina nell'immediato secondo dopoguerra creando una vera e propria espansione periferica omogenea verso quelle zone in passato distanti dal centro storico. La rapida evoluzione di tale fenomeno, comune e, solo per certi versi, paragonabile ad altre cittadine della riviera ligure e italiane, prese il conosciuto e non certo estimativo nome di rapallizzazione.
La morfologia del territorio costiero, in alcune zone frastagliato, non permette lo sviluppo di spiagge sabbiose, più tipiche della zona orientale del Tigullio, dovendo quindi ricorrere per l'attività stagionale estiva alla realizzazione degli stabilimenti balneari privati su pontili in legno attrezzati. Sono tuttavia presenti piccole spiagge libere nella zona del Lido (tra la foce del torrente Boate e il lungomare Vittorio Veneto), presso il cinquecentesco castello sul mare, nel quartiere storico di Avenaggi (Ê Nagge) e nella baia di Prelo a San Michele di Pagana.


Caratteristiche principali


Mappa

via emiliani , Rapallo (GE)

Richiedi informazioni

Invia
Cookie preference